Sanità. Ausl Romagna.“Emergenza Ostetricia e ginecologia. La cura delle future madri e dei nascituri prima di tutto. Risolvere il problema subito”

Ho presentato un’interrogazione urgente perché voglio precise risposte dall’Ausl Romagna su situazioni preoccupanti che mi pare si stiano registrando soprattutto in alcune specialità mediche come, ad esempio, il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Ravenna.”

Con queste parole il Consigliere regionale Mirco Bagnari (Pd) accompagna il deposito di una interrogazione urgente proprio sulla situazione registrata dal reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Ravenna. Le problematiche di personale, tema ormai endemico a tutta la Sanità pubblica nazionale, sono state ampiamente documentate dagli stessi organi di informazione della zona anche recentemente, e si aggiungono alle segnalazioni sempre più pressanti dei cittadini e agli allarmi lanciati dalle organizzazioni sindacali, tra l'altro, non per la prima volta.

Senza voler stilare antipatiche classifiche di priorità sulle specialità mediche da presidiare con particolare attenzione -continua Bagnari- mi limito a ricordare come siano molto pericolosi e decisamente inaccettabili dei ritardi su essenziali esami diagnostici quali le ecografie morfologiche, sia per la salute del nascituro che per quella della madre.”

Nonostante le assicurazioni dei vertici dell’Ausl Romagna sulla progressiva risoluzione del problema, Bagnari chiede un preciso e immediato impegno anche da parte dell’Assessorato regionale: “auspico che qualcuno voglia spiegarmi in maniera particolareggiata –conclude il consigliere regionale ravennate– i tempi e modi con i quali si intende risolvere il problema, soprattutto considerando che dal prossimo settembre il reparto sarà privo anche del Primario che ha rassegnato le dimissioni per motivi personali.”