Allo studio provvedimenti della Regione sui casi di inquinamento dell'intero comparto idraulico del "Fosso Vecchio"

"Dal report del mese di giugno di quest'anno, e dai risultato delle analisi in qualità chimico-fisica condotte sulle acque del canale, risultano dati in linea con i dati storici del monitoraggio condotto da ARPAE con l'unica eccezione dell'aumento dei valori di conducibilità nel tratto a monte del Canale Emilia Romagnolo CER. 

Anche i campioni prelevati dal Servizio Fitosanitario regionale al fine di verificare la presenza di Ralstonia solanacearum, uno tra gli organismi fitopatogeni più pericolosi e degni di nota al mondo, sono risultati negativi. Al momento pertanto non si è ancora in grado di comprendere quali possano essere state le cause che hanno generato i danni rilevati alla culture, atteso anche che non tutte le coltura irrigate hanno subito danni.

Per fare chiarezza sulla situazione è stato mandato ai competenti uffici regionali di attivare un Gruppo di Lavoro con il Consorzio di Bonifica e ARPAE, al fine di condurre un'analisi di dettaglio delle pressioni gravanti sull'intero comparto idraulico del "Fosso Vecchio" in modo da poter definire eventuali linee di intervento, anche di carattere regolatorio degli scarichi, volte ad evitare il ripetersi del fenomeno osservato".  

In allegato PDF della risposta della Regione alla mia interrogazione del 12 luglio scorso.


 

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